Quel sogno nel cassetto

Ogni volta che prenoto un volo aereo non riesco a non sentire un brivido.

Un brivido di emozione per la nuova avventura, per un viaggio che è sempre metafora.
Si apre una speranza nel mio cuore, sempre, ogni volta che parto.
La speranza di un sorriso quando si spalancano le porte degli arrivi quando rientri a casa.
Quando esci con lo sguardo basso e incroci storie di ritorni e abbracci. E pensi a quanto amore c’è attorno a te, a quante storie stai incrociando, all’attesa che ora ha fine.

Un mio piccolo sogno che coccolo spesso è quello di trovare una persona che aspetta anche me al rientro.
Che quei sorrisi e quegli abbracci all’aeroporto quando ritorni profumano di torta di mele e vaniglia.

Anche questo viaggio è una metafora.
La celebrazione di un’amicizia vera, profonda che dura nonostante i 1.355 km che vi dividono.
La consapevolezza che sono passati 10 anni da un’estate che ancora ci raccontiamo.
La convinzione che basta scrivere una lista delle cose che vuoi fare prima dei 30 anni e che una vera amica farà il possibile per aiutarti ad esaudire ogni singolo desiderio.
Questo viaggio ha il sapore di una tristezza che vuoi dimenticare e della spensieratezza che vuoi ricordare.

Al mio ritorno in aeroporto vorrei trovare due occhi conosciuti che si incontrano con i miei, un sorriso noto, un abbraccio che forse ho dimenticato e delle semplici parole sussurrate: “io sono qua”.

Che per sorprendere un piccolo cuore, non ci vuole poi così tanto.e6717220b4c0fe7b0e4a775697689add 8039eda5be7be161cca229c18d4d1352 c587fea592e523ec06b054174728ce0c
6915b9e558022cecc7c93bd4fe53951b

 

 

Annunci

2 thoughts on “Quel sogno nel cassetto

  1. Non so quale sia la tua età, ma sicuramente sono più grande (banalmente perché io i 30 li ho ampiamente superati…). I tuoi post mi ricordano tanto i miei diari di quando ero più piccola (non dico giovane perché se no mi sentirei “vecchia”). Ho viaggiato tanto, ho vissuto parecchio fuori dall’Italia, ho avuto coinquilini che sono diventati famiglia e amici che poi ho perso. A un certo punto vedrai che il desiderio che qualcuno ti aspetti sparirà, perché ci sarà solo la voglia di ripartire. Questo perché sarai consapevole del fatto che “casa” sei tu e che le persone che contano ti aspettano sempre nel cuore e non c’è il bisogno di averne delle conferme. O almeno questo è quello che è capitato a me. E te lo auguro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.