Recupera password

Ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna prendere in mano la situazione e ripigliarsi.
Purtroppo a volte serve anche un po’ di coraggio per guardare il passato con razionalità, cercando come ci si sentiva veramente, perché si sa che a volte a voler recuperar ricordi, chissà perché ti vengono in mente solo cose belle.

Così decidi di riaprire ben due account di posta dimenticati nel baratro, recuperando la password attraverso domande davvero assurde (es. “il tuo insegnante preferito”, “il giorno del tuo primo bacio”).

Nulla è cambiato. Sei sempre tu. Come nell’armadio di casa ogni fase della mia vita ha una scatola di scarpe piena di ricordi di quel periodo, così tutte le mie mail sono archiviate in fantastiche cartelline. Ovviamente oggi che sono passati 10 anni, sono ad un livello pro, per cui certe mail finiscono addirittura in automatico in una cartella apposita come già lette (onde evitare problemi).

Scorri le date e ti rendi conto davvero di quanto tempo è passato, di quanti colori usavi per scrivere una mail e delle stupide emoticons che ora nemmeno ti ricordi cosa significano. Erano gli anni delle catene di Sant’Antonio formato Power Point, delle ex compagne delle superiori che ti scrivevano di come andava il lavoro o l’uni, gli anni di quando tu insegnavi al moroso dell’epoca come aprirsi un account su hotmail.

Tutto questo flashback perché c’era una cartellina con un nome da riaprire e delle mail mandate ad un’amica lontana da rileggere per cercare di ricordare come stavo.

Brividi, sorrisi, nostalgia. Ma anche occhi sbarrati davanti a certe parole che hanno riaperto tanto dolore.

Nonostante tutto ho ritrovato la prima mail inviata ad un pezzo di cuore mio che vive lontano in cui raccontavo di un ragazzo che mi avevano presentato per caso.
Ho sorriso per certe parole, per l’immensa dolcezza con cui ho descritto quel momento e rileggendo non ho potuto non ricordare quanto quel cuore batteva forte in quell’autunno di sei anni fa.
Una mail lunga almeno cinquemila parole per descriverle come stava andando, emozioni, gesti, sorrisi.
“Mi hanno presentato questo ragazzo intelligente, educato, carino e sorridente. Ogni tanto ha gli occhi un po’ tristi, ma mi fa sentire davvero una principessa.”

Da quella mail, 6 anni fa, ad oggi, tutto è cambiato. Soprattutto io, che a leggerle quelle parole… Non sembrerebbero nemmeno mie.
Io che non credo di essere capace di tanto amore e dolcezza.

 

 

 

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2 thoughts on “Recupera password

  1. Conosco bene questo tipo di sensazioni…! Grazie per questo rewind, serve sempre ricordare… Dopotutto mi hanno sempre detto che “una persona senza passato é come un albero senza radici…”

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