Meriti, sogni e rimpianti

Non ho grandi rimpianti nella vita.

Quando mi soffermo a pensare a come mi immaginavo a 31 anni quando ne avevo dieci, quindici o venti di meno, non posso non sorridere considerando come le cose sono andate realmente.

Non faccio la hostess, non sto scavando nella sabbia tra le piramidi di Giza.
Non sono andata a vivere a Tampa con Nick Carter dei Backstreet Boys, non ho ancora figli, non sono mai andata a fare la cameriera a Shanghai.
Insomma, pare quasi che nulla di quello che avevo progettato per me fosse realmente il mio destino.
Pare. perchè in realtà non è proprio cosí.

Quando riflettiamo sul “come doveva andare” o sul “come avrebbe potuto essere se” alcuni si pentono, hanno rimpianti, si sentono frustrati.
Non entro nel merito di questo, ho la fortuna di non provarlo (per ora) e quindi non mi sento “autorizzata” nemmeno a fornire pareri al riguardo.

Quello che però mi è successo più volte negli ultimi anni è stato osservare da spettatrice eventi che vedono come protagoniste persone che sono state parte importante della mia vita.
Eventi che avrebbero dovuto avere anche me come protagonista in qualche modo…
Ma poi la vita, si sa, va esattamente come doveva andare.

Ricordo una volta di essere inciampata nelle foto di un compleanno importante per una persona che per un tempo (breve ma significativo) è stata importante anche per me.
Ricordo che guardando le foto (già con il distacco di chi è andato oltre) ho pensato “che senso avrei avuto io in quelle foto?“.
Forse è uno di quei momenti in cui prendi realmente coscienza che era cosi che doveva andare (… o che non doveva andare).
Nel senso che riesci a guardare la vita degli altri che va avanti, senza di te, in maniera diversa.
E sinceramente, non si puó giudicare se in maniera migliore o peggiore.
Si va avanti e basta.

Non sempre è facile.
A volte fa male.
Fa male perchè fare pace con se stessi per certe scelte, certi percorsi, certe cose non è facile.
Nonostante gli anni, nonostante i sentimenti che cambiano completamente, nonostante la vita ti abbia sorpreso dopo.
… Nonostante mille cose.
Continuo a sostenere che non ho rimpianti e che sono spesso sorpresa di me stessa per la forza che ho avuto in certi casi nel prendere decisioni che se ci penso adesso mi metterei le mani nei capelli.

L’altro giorno però ho notato uno sguardo e un espressione che io non avevo mai visto su un volto che credo davvero di poter dire che conosco bene (… conoscevo, meglio).

Uno sguardo che mi ha colpita, perchè non lo avevo mai notato.
In realtà… Mai visto.
Praticamente ho realizzato che quello sguardo per me non c’è mai stato.
Mi sono domandata perchè questo mi stupisse, quando ormai tutto è quasi un ricordo, dove ora non ha più senso.
Quando adesso in generale sarebbe comunque lo sguardo di una persona estranea.
Mi ha sorpresa tutto qua.

Non riuscendo a capire perchè questa cosa mi disturbasse ho cercato semplicemente di affrontarla.
Non riuscivo ad accettare l’idea che avesse provocato in me un leggero senso di disagio. Perché anche solo il fatto che io l’abbia notato, che ci abbia fatto caso e che questo pensiero sia giunto tra le mie sinapsi mi ha incuriosita.
Perché ho pensato a quello sguardo per me sconosciuto?
Il primo ragionamento, molto grezzo lo so, è stato che lo avevo notato proprio perchè a me non era mai stata riservata tanta dolcezza e amore.
A questo punto ha seguito la conclusione “… chissà perchè poi. Chissà cosa mi mancava per poter meritare uno sguardo così pieno di amore“.

Da qui la vera soluzione.
L’amore non si merita.
L’amore a volte c’è, altre avrebbe potuto esserci, altre ancora pensavamo ci fosse ma poi ci ricrediamo di questo perchè lo troviamo altrove.

In fondo credo che la vita ti dimostri che le scelte per quanto dure, dolorose e incomprensibili che siano, vanno fatte.
Questo perché la vita possa  riservarci il meglio poi.
A ognuno con i suoi tempi.

Il disagio è passato appena sono riuscita a guardare quello sguardo e a riconoscerci dietro amore.
E quando si tratta dell’amore, non bisogna mai essere egoisti.

Alla fine appunto, non faccio l’archeologa o la ballerina, ma non perchè non lo meritassi o fossi brava abbastanza.
Semplicemente perchè c’era qualcosa di ancora migliore e adatto a me.

IMG_7697

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...